Felicità e famiglia: come coniugarli?

Felicità e famiglia: come coniugarli?

La felicità di una famiglia dipende da un equilibrio delicato delle parti, un’armonia, che è difficile da mantenere ma facile da rompere; è un lavoro di costruzione e di dedizione continua.

Come ottenere e coniugare la felicità e la famiglia, dentro e fuori di sé, cioè con le persone con cui si condivide la quotidianità (con il partner e i figli).

Scrittori, opinionisti, filosofi, psicologi e grandi menti si sono interessati all’argomento, hanno cercato di identificare i fattori determinanti, e dispensare “ricette”
preconfezionate per raggiungere l’obiettivo.

Di tanti consigli e indicazioni, alcuni punti
(rivolti a tutti i componenti della famiglia) ci hanno particolarmente colpito.

Gli obiettivi? migliorare le relazioni, consolidare i legami, creare una memoria condivisa, sviluppare un senso di appartenenza, e far circolare emozioni positive.

Che riescano davvero a unire la felicità e la famiglia? Chissà, provare per credere!

1. Istituire e mantenere delle tradizioni di famiglia: visitare un luogo, cucinare insieme, vedere un film. Fare un’attività, in concomitanza di particolari occasioni o momenti dell’anno, favorisce nei bambini un senso di appartenenza e identità. Da adulti, poi, condividere coi propri figli o coniugi luoghi e sapori della propria infanzia può contribuire a mantenere vivi piacevoli ricordi di famiglia.

2. Ritagliare uno spazio, la sera (o la mattina, nel fine settimana) per mangiare insieme. Dedicare il giusto tempo alla possibilità di mangiare tutti insieme, seduti a tavola, con la tv rigorosamente spenta rappresenta una buona abitudine perché permette a tutti i componenti della famiglia di condividere la propria giornata, di ritrovarsi, di comunicare e di ascoltare, scambiandosi pensieri, emozioni e sensazioni.

3. Raccontare ai propri figli di sé, della propria famiglia, della propria infanzia, degli eventi (positivi e negativi) che si sono affrontati. Se da una parte ciò favorisce la creazione di una memoria condivisa (e narrata) che si mantiene viva, dall’altro permette ai bambini di immedesimarsi e riconoscersi nelle storie dei genitori. Si rafforzerà così, l’autostima e la forza nell’affrontare piccoli e grandi problemi.

4. Curare la componente “tempo libero” e “divertimento in famiglia”. Tra mille impegni e ritmi frenetici, trovate il tempo per giocare insieme, fare delle squadre, uscire all’aria aperta…insomma divertitevi, ridete, scherzate. Il gioco ha delle funzioni fondamentali per la crescita del bambino e per la relazione con i pari e con gli adulti. E anche per mamma e papà, può essere bello riscoprirsi piccoli e spensierati.

E infine…siate coccolosi: date e ricevete abbracci, baci, carezze. Non limitatevi ad usare le parole, i gesti sono molto più forti!

Info sull'autore

Dott.ssa Valentina Ambrosio editor

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